I motori di ricerca come strumento di marketing

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Office Automation, 8 Maggio 2017

Per realizzare in concreto una strategia di digital marketing aziendale conviene saper utilizzare gli strumenti che il web mette a disposizione (vedi articolo precedente).

Se vogliamo far conoscere il nostro brand ai clienti (passaggio indispensabile per vendere anche online) non dobbiamo sottovalutare la funzione “di scoperta” legata alla navigazione nei social o nella rete display delle varie piattaforme di keyword advertising.

Anche il migliore dei siti web, senza un brand alle spalle di cui la gente si può fidare, otterrà risultati inferiori alle proprie potenzialità.

E cosa c’è di meglio per fidarsi del vedere che molti altri lo hanno già fatto prima di noi? La “convalida” sociale e essere trovati al momento giusto in rete sono quindi due facce della stessa medaglia. Sia nel caso in cui vendiamo qualcosa online, che in quello in cui cerchiamo dei contatti interessanti da far crescere successivamente.

Come poterlo fare? Grazie alla SEO (acronimo inglese per Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca), ovvero quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca.

Queste pratiche sono molteplici e riguardano diversi aspetti di un sito web: l’ottimizzazione della struttura del sito, del codice HTML, dei contenuti testuali, la gestione dei link in entrata ed in uscita. Poiché Google è il motore di ricerca di gran lunga più utilizzato in rete, la maggior parte delle attività SEO riguardano lo studio dell’algoritmo di Google e le relative azioni per rendere i siti più “graditi” a tale algoritmo.

Quando cerchiamo qualcosa sui motori di ricerca, ci aspettiamo di trovare per primi i risultati migliori, cioè quelli più pertinenti con la nostra ricerca. Fare SEO implica prima di tutto scrivere contenuti di valore e pertinenti con le parole chiave con cui vogliamo farci trovare.

La disciplina più ampia che incorpora la SEO è la SEM, ossia dall’inglese Search Engine Marketing, marketing attraverso i motori di ricerca.

Il SEM comprende sia i risultati di ricerca a pagamento (in cui è possibile comparire utilizzando strumenti come Google Adwords) che i risultati organici di ricerca (SEO).

Una strategia SEM completa utilizza sia la pubblicità a pagamento che l’implementazione di tecniche SEO. Una analisi delle parole chiave per il proprio business è essenziale e viene eseguita sia per la SEO che per il SEM.

SEM e SEO devono essere entrambi monitorati e aggiornati di frequente per adeguarsi all’evoluzione delle migliori pratiche.

Esistono molti strumenti gratuiti (SEO tools) o a pagamento che possono rendere la vita più semplice a chi si occupa di web marketing in azienda, offrendo una serie di dati utili per le varie fasi del processo di ottimizzazione, come l’analisi dei backlink, la scelta delle parole chiave, l’analisi del posizionamento dei competitor, test sulla velocità del server, come ottimizzare il proprio sito internet per la navigazione da mobile o analizzare dove cade maggiormente l’attenzione di chi legge i nostri contenuti online.

I contenuti sono in verità la parte più importante della SEO: infatti i motori di ricerca evoluti, come Google, riescono a leggere i contenuti testuali di un documento, comprendendone il significato e attribuendone un punteggio di qualità e pertinenza rispetto alle query.

Diversi web master, web agency ed agenzie di comunicazione offrono servizi di ottimizzazione alle aziende. Se ben effettuato e a prezzi non troppo onerosi, un servizio SEO può garantire un ottimo ritorno dell’investimento affrontato.

Questo articolo è un breve riassunto di alcuni concetti chiave della strategia di marketing sui motori di ricerca.

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