Può l’industria del Printing sopravvivere alla digital disruption?

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Office Automation, 16 Gennaio 2017

Le imprese raramente muoiono per muoversi troppo velocemente, spesso muoiono per muoversi troppo lentamente” cit. Clayton Christensen

Con un Business Model volto alla vendita di hardware e consumabili, come può l’industria del Printing innovarsi in un mercato che potrebbe presto giungere alla scadenza? Cosa riserva il futuro all’industria del Printing, la quale è hardware-centrica e che dipende dalla pagina stampata? Può essa reinventarsi per l’Era Digitale?

Sopravvivere all’attacco digitale

Cambiare o morire è da lungo tempo il mantra in uno scenario tecnologico che sta affrontando una serie di forze prorompenti – gli smartphone, le fotocamere digitali, i social media, il cloud, Analytics. La tecnologia emergente come la stampa in 3D e l’Intelligenza Artificiale sono pronte per creare ulteriore dirompenza, mentre nuovi modelli di servizi ai consumatori hanno consentito alle aziende, quali Uber e Air BnB, di riscrivere le regole del mercato dove sono entrate.

L’industria del Printing sta già sentendo la forza dell’era digitale; l’informazione è sempre più letta, condivisa e distribuita online anziché su carta. Così come per ogni altra eredità tecnologica dipendente da un’enorme base di hardware installati, i produttori devono trovare nuove aree di innovazione per proteggere il loro core-business. A questo si aggiunga il flusso delle entrate in corso attraverso i consumabili ed è evidente che i produttori stanno affrontando il dilemma del trovare nuove aree di crescita per il printing facendo diventare importanti i loro prodotti nell’Era Digitale. Se torniamo per un attimo alle origini, la stampa rappresenta un meccanismo di condivisione e distribuzione dell’informazione e del contenuto. L’industria del Printing non è da sola nel faticoso compito di reinventare una piattaforma tradizionale per la distribuzione dell’informazione – pensiamo alla TV, ai film, alla musica – dove i formati come i CD o i DVD stanno scomparendo a causa della sottoscrizione di servizi internet e streaming. Bisogna dire che ce ne vuole perché il printing giunga ai suoi ultimi giorni. La tangibilità, la durevolezza della stampa e la sua affidabilità possono metterlo alla larga dal panorama turbolento dell’online. Le ricerche dimostrano come i lettori siano più propensi a conservare l’informazione in materiale stampato portando elevati livelli di engagement. La stampa cattura la nostra attenzione integrale, diversamente dall’esperienza multitasking del contenuto online.

Sebbene la stampa non stia per morire nel breve termine, i produttori più che mai devono connettersi ai consumatori in modi più significativi possibile. Ciò significa creare prodotti e servizi che facciano leva sulla stampa ma che siano altrettanto connesse con il mondo digitale online.

Quocirca crede che i produttori di stampanti debbano sfruttare le seguenti opportunità:

  1. Adattarsi all’economia “as-a-service”: il mercato è permeato da consumatori che preferiscono i servizi ai prodotti e le sottoscrizioni agli acquisti. Questo è dovuto all’aumento della domanda di flessibilità che permetterà ai consumatori di trarre vantaggio dalle nuove tecnologie. Con un modello as-a-service il consumatore non è gravato da eccessivi costi di aggiornamento e può valutare in maniera più accurata i costi in entrata per l’accesso alla tecnologia. I servizi digitali di diagnostica dei device di stampa e la manutenzione preventiva hanno un significativo potenziale non ancora sfruttato. Si potrebbe introdurre maggiore innovazione nell’ingaggio del cloud delivery, sicurezza e mobilità. Queste sono chiavi abilitanti non solo per l’economia as-a-service, ma anche per la trasformazione digitale.
  2. Delineare il percorso della trasformazione digitale: nonostante si parli del suo decesso, la carta rappresenta ancora un elemento chiave per un ambiente di lavoro connesso e collaborativo e gioca tutt’ora un ruolo critico nei processi di business di tante organizzazioni. Tuttavia, l’eliminazione della carta può ostacolare la produttività e l’efficienza del business. I fornitori di stampanti sono ben posizionati nel connettere la carta al mondo digitale e stanno sviluppando un’expertise più forte nelle soluzioni di workflow. In molti casi, l’aumento degli investimenti in periferiche multifunzioni smart (MFP), che si sono evolute in sofisticate piattaforme di gestione documentale, fornisce ai produttori un’opportunità di massimizzare il valore delle loro offerte di hardware. I fornitori di stampanti hanno bisogno di cambiare la percezione del loro brand ed essere accettati come un partner affidabile nel cammino della digitalizzazione aziendale. L’ottimizzazione dei processi aziendali e l’abilità dei workflow diventeranno un punto chiave nella differenziazione dei fornitori in un’industria che richiede un portafoglio di servizi bilanciato tra hardware e software.
  3. Fare leva sulla tecnologia Internet delle cose (IoT): tutte le stampanti sono cose e la connessione MFP smart fa parte del panorama dell’Internet delle Cose. I fornitori possono sfruttare le informazioni prodotte per monitorare l’effettivo uso dei prodotti e servizi da parte dei consumatori. Tali informazioni consentono ai produttori di fornire servizi con performance migliori attraverso l’analisi e la raccolta dei dati circa l’uso dei servizi e prodotti da parte dei consumatori, le quali permettono ai fornitori di migliorare il design dei prodotti ed accelerare l’innovazione.
  4. Ampliare i servizi di stampa (di elevato valore) su misura: molti dei tradizionali fornitori di stampa possono fare leva sui propri hardware o quelli di terzi (comprese stampanti, tecnologia di visual communication), e sui propri servizi e mezzi per sviluppare i canali di comunicazione interconnessi. Bisogna pensare alla stampa interattiva e soprattutto ai QR code come un modo per connettere i messaggi di marketing online e offline. L’industria del Printing deve allora allinearsi in maniera più forte coi brand. L’uso della tecnologia della Realtà Aumentata (AR) si sta affiancando ai media per creare un’interazione intensa ed avvincente con il lettore. Questo richiede una App AR che usi la tecnologia per catturare l’immagine e visualizzare contenuti interattivi da smartphone o tablet. Simili soluzioni di stampa riportano in vita la stampa stessa, ad esempio, avvicinando uno smartphone ad un cartellone o ad una rivista stampata può generare il trailer di un film, modelli di interazioni in 3D, fotografie avanzate che si muovono e parlano e così via. Tra i fornitori di stampanti che hanno fatto più progressi in quest’area si distingue Ricoh con la sua soluzione Clickable Paper.

Prospettiva futura

L’industria del Printing non è immune dalla digital disruption. I produttori di stampanti hanno prosperato per molto tempo grazie alla concentrazione sulle competenze ingegneristiche del core-business per creare un vantaggio competitivo. Le competenze in materia di software saranno uno dei più importanti fattori distintivi per l’industria della carta stampata. Poiché affrontano le forze convergenti del mercato, con la giusta visione e la giusta proposta, i produttori di stampanti possono giocare un ruolo importante nel mondo digitale. Ogni fornitore combatterà la battaglia in maniera differente, ma gli attori intelligenti capiranno che, per adattarsi e crescere, devono essere più aperti, espandere le relazioni fuori dall’industria e innovare continuamente. Questo significa creare nuovi prodotti, servizi e/o canali e ingaggiare i clienti, i partner e i dipendenti nelle nuove strade da percorrere. Sviluppare inoltre relazioni strategiche con fornitori aperti alla tecnologia può anche spianare la strada a un’ininterrotta integrazione delle stampanti/multifunzioni con apparecchiature mobile e indirizzare lo sviluppo verso un più ampio ecosistema di servizi con soluzioni mobile. I produttori affrontano scelte strategiche con la loro reazione alla digital disruption e per come affrontano la pertinenza e l’engagement dei consumatori.

In definitiva però, la domanda permane: l’industria del Printing è pronta per rompere con sé stessa?

[Fonte Quocirca, “Can the Print Industry Survive Digital Disruption? di Louella Fernandes, 13 Ottobre 2016, traduzione a cura di Office Automation]

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