Realtà Virtuale e Realtà Aumentata: nuove tecnologie a supporto delle imprese

Posted by

Office Automation, 31 Agosto 2017

Oggi sempre più spesso si sente parlare di Industria 4.0, termine con il quale viene indicata l’introduzione delle nuove tecnologie nelle aziende, per supportare i processi produttivi. Tra queste un ruolo importante, specialmente nel prossimo futuro, sarà giocato dalla Realtà Virtuale e dalla Realtà Aumentata.

Ma cosa si intende effettivamente con questi due termini?

Per Realtà Aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) si intende l’arricchimento della nostra percezione sensoriale mediante vari livelli di informazioni, in genere elaborate e trasmesse elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

L’espressione è stata coniata nel 1992 dal ricercatore Thomas Preston Caudell della Boeing. Le informazioni che aumentano la realtà percepita possono essere aggiunte su computer o dispositivi mobili, tramite una webcam e i relativi software, in grado di riconoscere appositi marcatori o AR Tag, che immediatamente sovrappongono sui rispettivi schermi contenuti multimediali come video, audio, oggetti 3D e così via.

Nella Realtà Virtuale (virtual reality, VR), invece, le informazioni aggiunte o sottratte elettronicamente diventano preponderanti fino a ingannare i sensi, con la sensazione di trovarsi “immersi” in una nuova situazione, completamente ricostruita al computer.

Se ad oggi AR e VR risultano essere ancora poco diffuse, l’International Data Corporation (IDC) ha previsto che le cose cambieranno nettamente a partire dai prossimi anni. 

Sono stati stimati in 10 milioni i dispositivi VR e AR utilizzati nel 2016, cifra destinata ad aumentare fino a 100 milioni entro il 2021, con un tasso di crescita annuo pari al 57,7%.

In particolare l’IDC stima che la Realtà Virtuale sarà la tecnologia che avrà più diffusione da qui al 2021, soprattutto in ambito consumer. Parlando invece di Realtà Aumentata il discorso è completamente opposto. Già nel 2016 infatti i visori AR in ambito professionale hanno superato quelli consumer (110.000 contro 51.000), ma nel 2021 questo divario sarà ancora più ampio, con 20,4 milioni di visori AR professionali contro i 4,1 milioni di visori per utenza consumer.

Queste due tecnologie innovative apporteranno alle imprese innumerevoli benefici in quanto applicabili a molteplici ambiti.

Ecco alcuni degli aspetti in cui AR e VR possono essere di grande aiuto:

  • Sicurezza: è possibile ricreare un ambiente virtuale perfettamente identico a quello reale e valutare se la messa in pratica di alcune azioni può essere pericolosa. Si pensi ad un operatore che deve accedere a una zona impervia;
  • Assistenza: un avatar può aiutare l’utente a risolvere un problema;
  • Manutenzione: con un paio di occhiali è possibile visionare le istruzioni per comprendere come intervenire su un prodotto, senza dover ricorrere a manuali tecnici;
  • Realizzazione di prototipi virtuali: per ottimizzare la realizzazione di un progetto è possibile costruire un prototipo virtuale, apportando delle modifiche progettuali prima di avviare la produzione del prodotto. L’azienda così risparmierà tempo e denaro;
  • Configuratori: per simulare un prodotto o un servizio sulla base delle specifiche esigenze dell’utente finale;
  • Cataloghi virtuali: grazie all’utilizzo di queste tecnologie non è più necessario che i venditori mostrino i prodotti su cataloghi cartacei, ma possono utilizzare strumenti come tablet e smartphone per presentare al cliente i prodotti tramite Realtà Aumentata, permettendo di avere un notevole risparmio.

Quelli elencati sono solo alcuni esempi degli ambiti di impiego di queste tecnologie emergenti, che nel futuro tracceranno i contorni della cosiddetta “fabbrica intelligente”, aiutando le aziende ad aumentare la produttività, migliorando l’efficienza dei processi.

 

[Fonte: articolo di F. Destri, “Realtà virtuale e aumentata: 100 milioni di visori nel 2021”, Computer World Italia, 04.08.2017 e articolo “Industria 4.0: i vantaggi della realtà virtuale e realtà aumentata”, Libero Tecnologia] 

Tags