Le barriere alla Digitalizzazione

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Office Automation, 23 Settembre 2016

Le inerzie culturali e la resistenza al cambiamento sono tra i principali ostacoli delle imprese alla Digitalizzazione.

E’ ancora troppo lenta la trasformazione digitale delle imprese: nonostante negli ultimi 6 anni siano quadruplicati gli scambi di dati elettronici, solo il 10% di questi avviene mediante portali online, Marketplace, eBusiness.

Lo individua l’analisi dell’Osservatorio su un campione eterogeneo di 256 imprese, secondo cui il 67% vede nel change management la principale sfida nell’introduzione di progetti di Digitalizzazione. In un caso su tre le imprese indicano ancora la complessità e l’incertezza normativa come limite.

Rimane la difficoltà a trasferire e far percepire opportunità e benefici del processo di trasformazione digitale. Gli strumenti digitali sono diffusi in modo troppo limitato, spesso circoscritti a singoli processi, senza un percorso organico di innovazione. Una delle chiavi per portare avanti con successo un progetto nelle imprese, che questo sia digitale o meno, ovviamente è coinvolgere gli utenti, a tutti i livelli aziendali. La trasformazione digitale deve penetrare in modo profondo nelle relazioni tra le imprese per rilanciare la competitività del sistema economico, riducendo il capitale circolante e i costi fissi, introducendo più efficienza, meno costi operativi, maggiore efficacia e migliori servizi per le imprese. Non può essere solo il Legislatore il vero attore della trasformazione digitale. Sono le imprese a essere chiamate a una scelta esistenziale: adeguarsi al B2b ed essere competitive in un mercato unico europeo digitale o non essere e quindi rischiare di scomparire del tutto? A voi la scelta! 

 
[Ufficio stampa School of Management del Politecnico di Milano, Osservatori.net, 16 giugno 2016]

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