Quali sono le nuove frontiere del Printing?

Uno degli storici mercati dell’Information Technology, che ancora oggi continua a svilupparsi proponendo innovazioni tecnologiche, è quello della stampa digitale. Si tratta di un settore che affonda le proprie radici negli anni Cinquanta con le prime stampanti a banda o a catena, che producevano blocchi di moduli perforati.

Oggi, con l’avvento dell’era tecnologica, che ruolo ha assunto la stampa?

Nonostante la diffusione di nuove soluzioni per l’elaborazione e lo scambio di documenti in formato elettronico, la stampa su carta, sebbene sia stata soggetta a un processo di riduzione degli sprechi, ha conservato un ruolo di primo piano grazie alle molteplici innovazioni che hanno interessato il settore nel corso degli anni.

Il mercato del Printing: la situazione attuale e gli sviluppi futuri

Da alcuni dati forniti dall’International Data Corporation (IDC), gruppo specializzato in ricerche e analisi di mercato nell’ambito delle tecnologie ICT e dell’innovazione digitale, il numero di pagine stampate annualmente non è destinato a calare, come forse sarebbe logico attendersi.

Sergio Patano, Research & Consulting Manager di IDC Italia, spiega che le aziende hanno bisogno di stampare meglio e solo quando è davvero necessario. Possiamo trovare un esempio di quanto detto nel campo dell’editoria, dove le case editrici sono alla continua ricerca di soluzioni in grado di ridurre i costi legati alla stampa e allo stoccaggio dei libri invenduti.

Se pensiamo all’innovazione a 360 gradi non possiamo non citare le stampanti 3D, che l’IDC definisce come «quei dispositivi che consentono la creazione di oggetti e forme, partendo da un modello digitale o da un file 3D». (Articolo di Camillo Lucariello, “Printing, un mercato in evoluzione?”, 20/12/2016)

La crescita di questo mercato è stata identificata dall’IDC in alcuni fattori chiave di successo:

  • time-to-market più rapido, che permette di ridurre significativamente il passaggio dalla fase di design a quella di produzione, con conseguente vantaggio competitivo;
  • personalizzazione, in quanto la stampa 3D consente di realizzare oggetti in passato difficili, se non impossibili, da creare. Si tratta di una caratteristica di notevole rilievo, che permette di soddisfare richieste specifiche, come ad esempio avviene nel campo dell’ortodonzia, dove si riescono a produrre protesi e impianti partendo da una semplice scansione dei denti del paziente;
  • riduzione dei costi di distribuzione e stoccaggio. Inoltre i materiali utilizzati per questo tipo di stampa sono facilmente riciclabili e riutilizzabili, garantendo la diminuzione di sprechi e costi di smaltimento.

Patano evidenzia inoltre come questo mercato attiri notevoli investimenti. Si prevede, infatti, che in Europa nel periodo 2015-2020, la vendita di macchine per il 3D Printing sia destinata a crescere del 18,9%, passando da 80mila a 190mila unità. Anche l’Italia è coinvolta dal fenomeno, con una crescita stimata per lo stesso periodo pari al 17,4%, e un numero di macchine che nel 2020 sarà superiore alle 26mila unità.

L’offerta

Il mercato della stampa sta vivendo una profonda trasformazione.

Attualmente è possibile evidenziare due principali trend di mercato:

  • da un lato la crescita dei contratti di servizio a discapito della vendita tradizionale, garantendo al cliente finale il risparmio desiderato e offrendo profitti sostenibili nel tempo alle aziende produttrici;
  • dall’altro la crescita generale della tecnologia ink-jet, con particolare riferimento ai segmenti dell’ufficio e industriale.

Fra la clientela business si sta assistendo a un orientamento verso dispositivi in grado di soddisfare le esigenze di produttività, accesso in mobilità, integrazione con il cloud e sicurezza. Oltre alla domanda di hardware eccellenti è in aumento quella di applicazioni di stampa personalizzate.

Il Printing in ambito professionale rappresenta uno degli strumenti più potenti per la comunicazione interna ed esterna alle aziende. In ambito interno il ruolo della stampa, benché i volumi si siano ridotti, continua a essere centrale e, da un punto di vista tecnologico, i device rappresentano dei veri e propri hub di informazioni e contenuti, essenziali per ottimizzare lo scambio di informazioni e abilitare il digital workplace. Dal punto di vista esterno, l’altissima qualità dei materiali unita alla alta risoluzione delle immagini consente alle aziende di veicolare messaggi efficaci e innovativi.

Un altro fattore di cambiamento è il modo di interagire delle persone con le informazioni aziendali, come evidenziato da Stefano GelmettiProduct Marketing Manager di Ricoh Italiail quale ha spiegato che:«Ricoh supporta le aziende nella trasformazione digitale con il framework Workstyle Innovation Technology, un insieme di soluzioni che portano innovazione in molteplici ambiti, tra cui quello del Printing. La nuova generazione di soluzioni di stampa Ricoh, per esempio, è dotata dello Smart Operation Panel, un pannello simile a quello di un tablet che può essere personalizzato in modo che ogni utente abbia a disposizione le funzionalità che utilizza maggiormente. I sistemi multifunzione Ricoh si interfacciano in sicurezza con i device mobili degli utenti e con altri sistemi aziendali quali ad esempio le lavagne interattive. Si va quindi verso il concetto di “ufficio interconnesso” – continua Gelmetti – in cui l’utente può gestire e condividere le informazioni aziendali indipendentemente dalla piattaforma tecnologica. Sistemi per il Printing, lavagne interattive, soluzioni per la videoconferenza e videoproiettori sono tra loro interconnessi per semplificare la collaborazione e la condivisione dei contenuti. Le soluzioni Ricoh coprono a 360 gradi il “digital cycle” aziendale e si declinano secondo i nuovi paradigmi che si stanno affermando in questi anni, abilitando un nuovo modo di lavorare più “smart” ed efficiente». (Articolo di Camillo Lucariello, “Printing, un mercato in evoluzione?”, 20/12/2016)

Oggi, infatti, si sta assistendo ad una sempre maggiore diffusione di cloud, dispositivi smart e tecnologie green, strumenti che rispondono alla sensibilità dei dipendenti, che sempre più spesso chiedono all’azienda strumenti vicini a quelli della loro vita privata, e che allo stesso tempo aiutano le imprese a offrire prodotti sempre più avanzati, pensati per lavorare più velocemente e in maniera più efficace.

La stampa digitale: quale futuro?

Le stampanti, che oggi si sono trasformate in multifunzioni, sempre più spesso integreranno funzioni avanzate per supportare i processi aziendali, e allo stesso tempo dovranno estendere la funzione di stampa a tutti i device portatili quotidianamente utilizzati.

È fondamentale, però, che i player del settore possano offrire soluzioni per consentire la trasformazione digitale delle imprese, attraverso strumenti e servizi per ottimizzazione, flessibilità e gestione dell’intero processo di vita del documento, rispondendo inoltre ad una sempre maggiore richiesta di sicurezza dei dati.

Alla luce di quanto fin qui visto, possiamo concludere che il Printing, continuerà anche in futuro a rappresentare un elemento importante del mercato e delle applicazioni IT, evolvendosi come sempre ha fatto per assecondare le reali esigenze degli utenti.

 

Articolo a cura di Office Automation, 15.06.2017

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