Come creare un team di lavoro vincente

Uno dei fattori chiave che può aumentare la redditività aziendale e, al tempo stesso, migliorare la capacità di attrarre e trattenere i talenti migliori, è la collaborazione. Si tratta di un aspetto fondamentale, soprattutto perché cresce sempre più il numero di persone che si avvalgono dello Smart Working.

Spesso, però, la collaborazione rimane un’ambizione piuttosto che una realtà: è quanto emerge da una ricerca condotta da Censuswide nel mese di aprile 2016, su un campione di 6.000 impiegati europei.

Di seguito una carrellata di alcune delle cattive abitudini che ostacolano la collaborazione in ufficio:

  • continuare a scrivere al computer durante una telefonata/conference call (36%);
  • parlare contemporaneamente durante le riunioni (41%);
  • mancata condivisione di informazioni e documenti importanti (41%);
  • lasciare schermi e proiettori accesi (43%);
  • lasciare le stampe nel vassoio della stampante (55%);
  • non ricaricare il cassetto della stampante quando la carta si esaurisce (51%);
  • cambiare la temperature dell’aria condizionata (38%);
  • modificare o non utilizzare i template aziendali (30%);
  • non effettuare il logout nei PC delle sale riunioni (30%).

​​Inevitabilmente questi comportamenti hanno conseguenze non solo sulla produttività, ma anche sul morale del gruppo di lavoro.

Secondo lo stratega del lavoro Nigel Oseland, per creare le migliori condizioni, e favorire la costruzione di una cultura della collaborazione, è necessario imparare a comprendere i colleghi e a riconoscerne le personalità. Una persona estroversa parteciperà a una riunione con modalità diverse rispetto a una introversa. Per questo motivo è importante diversificare l’approccio in base alla composizione del team.

Altro aspetto essenziale è la costruzione del rapporto di fiducia attraverso l’interazione sociale, fondamentale per sentirsi a proprio agio nel condividere idee con i colleghi. Il modo migliore per farlo in ufficio è sicuramente una riunione, anche se non sempre si raggiungono gli obiettivi prefissati.

Per organizzare al meglio una riunione ed evitare che i partecipanti abbiano la sensazione di perdere tempo, può risultare utile seguire queste semplici regole:

  • definire l’obiettivo del meeting e scegliere il format più adatto (incontro di persona, video conferenza ecc.);
  • preparare l’ordine del giorno e condividerlo con i partecipanti;
  • distribuire in anticipo i documenti di cui si discuterà, anche in formato digitale per i partecipanti che interverranno da remoto;
  • coinvolgere solo le persone realmente interessate;
  • stabilire la durata del meeting sulla base dell’ordine del giorno e degli obiettivi da raggiungere.

Per muoversi verso un ambiente di lavoro più collaborativo, oltre a una buona organizzazione, è necessario essere sicuri che i lavoratori ne comprendano i benefici, promuovendo i comportamenti che vanno verso questa strada.Inoltre può essere fondamentale investire in tecnologie collaborative, in grado di assicurare una maggiore flessibilità del lavoro. L’interconnessione fra dispositivi Smart - tra cui stampanti, dispositivi multifunzione, lavagne interattive, videoproiettori e sistemi di videoconferenza - permette di semplificare le attività, ridurre gli sprechi ed evitare inutili spostamenti, favorendo la collaborazione e la condivisione delle informazioni fra colleghi e proiettando l’azienda nel mondo del Digital Workplace.

 

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Segna queste date in agenda: 11-12 ottobre 2017

 

Articolo a cura di Alessandra Renna, Digital Marketing Assistant presso Office Automation, 15.09.2017

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